Zibaldone

TESINA FINALE ALLA MATURITA'

Maggio 2007.

Un genitore mi chiede di dare una occhiata alla tesina finale per la maturità scientifica di suo figlio. E' la prima volta che mi chiedono un consiglio su questo argomento.

"Non c'è problema. Volentieri! Dammi il testo e lo leggerò. Lasciami almeno un paio di giorni!"

"Ma è quella lì la tesi, quella che ti ho fatto vedere"

Non capisco. Ho appena appoggiato sul tavolo, dopo avergli dato un'occhiata distratta, un foglietto battuto al computer, una trentina di righe. Confuso lo riprendo in mano perché il genitore si sta per forza sbagliando. Questa deve infatti essere soltanto la traccia.

"Ma sarebbe questa la tesi finale? La tesi di maturità?"

"Sì, quella. Allora, mi dai un parere?"

Provo uno smarrimento. Non riesco a crederci. E' impossibile che questo foglietto sia una tesi. So che il ragazzo è bravo, si applica e quindi... Che significa? Comincio a leggere cercando di capire. Il ragazzo forse ha letto un paio di libri, o forse ha fatto soltanto qualche ricerca su internet, non ci sono fonti né rimandi... Faccio fatica a concentrarmi perché ho la sensazione di sognare. Questa sarebbe una tesi?

"Allora? Può andare?"

Allora?! Allora mi viene in mente quello che avevo scritto in Lettera alla Scuola (v. pag. 280!!!). Ma allora non è cambiato niente! Assolutamente nulla!! Un foglio??? Un foglio? Ma allora è un disastro! Un vero disastro!! D'accordo che per scrivere la formula più geniale di fisica basta anche una sola riga, e per la poesia più bella del mondo dieci possono anche essere troppe, ma c'è una povertà in quei tre grammi di foglio che strazia fin l'anima. Che posso dire? Quello che avevo da dire l'ho già detto, ma se per il professori è soltanto merda, figurarsi cosa posso far capire in tre minuti ad un genitore che sta aspettando il parere su un foglietto. Un fogliettino di poche righe!!

Caro lettore, vuoi invece vedere una tesi formidabile? E' stata fatta l'anno scorso da una studente che già dall'inizio d'anno aveva lo zio che diceva:

"Hai un argomento per la tesi? Forza, trovalo, sceglilo, la tesi è importantissima!"

Andate a vedere la bibliografia nell'ultima pagina. Fatela passare con calma. E' reale!! Assolutamente!! Se poi volete leggere l'intera tesi, vedrete che non vi annoierete affatto. Molti avranno anzi, proprio come me, delle sorprese perché (ovviamente) non si può sapere tutto di tutto. Anzi, a mio avviso è un lavoro di grande profondità e molti passi mi hanno lasciato stupito. Ma soprattutto, se volete capire bene cosa sia una tesi, leggete l'introduzione fino a pagina 8, con calma, con molta calma, soppesando le parole una ad una! Osservate le difficoltà di una persona che va veramente a fondo nell'argomento che tratta. Difficoltà che, ovviamente, incontrerebbe in qualsiasi altro argomento! Difficoltà che implicano davvero "lo studente - almeno per una volta! - imprenditore di sé stesso".

Volete un consiglio? Sono 59 pagine. Stampatevele, mettetevi in poltrona e gustatevele! Meritano!!! Non fate l'errore di leggere su schermo.

TESI MATURITA' 2006

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