DA UNA MAMMA...

Il sette aprile del 2007 ricevo una mail da una gentile signora che - quasi angosciosamente - vuole parlarmi di un suo scritto consegnato l'anno scorso ai professori del suo Consiglio di Classe.

(Potrete scaricarlo più avanti).

Questa sua lettera ai professori (chiamiamola così) sembrerebbe proprio essere la cartina al tornasole di tutto quanto riportato nel mio libro. Tant'è che per me è stato difficilissimo analizzarla in quanto, cogliendo al volo i retroscena e i "dietro le quinte", mi veniva istintivo sottolineare ogni sfumatura, aggettivo, parola e situazione, col rischio di ritrovarmi, alla fine, a scrivere un'altra Lettera alla Scuola identica alla precedente. Ma anche se l'impresa è subito apparsa ardua, non ho voluto tirarmi indietro ed invito quindi i lettori a considerare bene i miei pensieri prima di leggerla e soppesarla.
Quanto segue è pubblicato con il permesso della mamma che - ovviamente - non sa cosa finirà in rete. Beh?! Cosa scriverò? Forse una critica nei suoi confronti? Forse una critica alla scuola? Stiamo a vedere. Tolgo però la sua firma in fondo alla lettera perché si tratta di faccende a mio avviso nazionali, che vanno ben oltre il singolo caso; ed anche per potermi esprimere nei modi più liberi.

La presente è inviata al Ministero della Pubblica Istruzione e per conoscenza ad associazioni di Consumatori e di Genitori

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