Mi chiamo Claudio Bettinelli, sono nato nel 1955 e abito a Cremona. Mi sono diplomato in pianoforte, ho frequentato il liceo scientifico (minuscolo d'obbligo) e ho insegnato tredici anni Ed. Musicale in alcune Medie Inferiori di Cremona e provincia. Nel '94/95 mi sono licenziato perché il lavoro, in totale ed irrimediabile assenza di strumenti («Caro professore, lei ha ragione, ma come vede ne dovremo riparlare fra una decina d'anni. Coraggio!»), a partire dal sesto/settimo anno non riusciva più ad espandersi.

Non capisco mai al volo le situazioni e necessito quindi di anni ed anni per realizzare. Lettera alla Scuola è stata così pubblicata nel '99 dopo quattro anni di meditazioni e due di ricerche su pubblicazioni varie per capire cosa diavolo non andasse. Ovviamente, molto migliore di me è colui che è restato e con grande pazienza continua a lottare. Tuttavia, spezzando una lancia a mio favore, dico che spesso, se non si esce dalla situazione e quindi non ci si isola, non si riesce nemmeno ad essere espliciti perché la chiarezza - a conti fatti - in certe situazioni diventa per forza spietatezza e persino crudeltà. Esistono certamente uomini meravigliosi in grado di restare all'interno di una qualsiasi organizzazione e quindi di scrivere, ma io non faccio parte di quelli.

«Va bene" Va bene! Sono anche un po' stronzo! Intollerante, superbo ecc. Spessissimo, pure scemo. Va bene così?». (Messaggio per chi mi conosce bene).

Nel leggermi non troverete da nessuna parte accenni alla missione dell'insegnante, alla sua capacità di coinvolgere ed alla insostituibile valenza educativa del docente e chiacchiere simili. Ovvio che questi sono requisiti di base. Qui si parla d'altro, però. Siamo nel XXI secolo, a 400 anni da Galileo!

Ho altri due testi in elaborazione che un giorno, forse, finirò. Per quanto riguarda questo sito mi piacerebbe aggiungere una sezione dedicata al panorama politico/culturale in cui si muove la scuola da cinquanta anni, dalla fine cioè della Guerra. Più che un discorso, un modo per rompere gli occhiali, distruggere cioè l'ottica di fondo allo studente che mi leggesse. Vedremo... Se ci riesco, sarà una bella impresa.

Mai venuti a Cremona? Mai saliti sul Torrazzo, la torre campanaria più alta d'Europa? Cremona è città tranquillissima, con centro storico non tanto grande ma assai godibile. La salita alla Torre è incredibilmente agevole, di nessuna fatica. La piazza molto bella.

Una visita?